Bofonchiorso, il terrore del bosco

Viveva, solitario e rintanato in un bosco, un orso enorme, enorme e col capoccione grosso grosso. Non era come quegli orsi che si vedono allo zoo o nei documentari alla tivvù: oddio, le zampone e come sculettava il popò erano uguali identici o suppergiù. Però quest’orso qua, di cui vi voglio parlare, aveva un carattere … Continua a leggere

Il Gioviale Ordine dei Tirabaci

Nascosto da tutte le rotte e le mappe, invisibile alle folle e alle masse, sorgeva un Paese piccino piccino sul cocuzzolo di una montagna rigogliosa e amena come un giardino. Tra lunghi canneti, maestose querce e fiorenti castani, viveva contento e pacifico un popolo di strani. Strani per il mondo, s’intende, ma non per sé … Continua a leggere

Il treno che deragliava sempre

C’era una volta un treno che deragliava sempre. Qualunque linea percorresse, qualsiasi fosse la destinazione, indipendentemente dallo stato delle rotaie, a un certo punto il treno si abboccava su di un fianco e boom, scrash, patapummete, dleng dlang dleng dlang, rovinava a terra e addio corsa. Per tornare allo stato iniziale, con tutti i vagoni … Continua a leggere

Il sapore della festa

Senonché, come sempre accade, una festa non è una festa e uno non se la ricorda se non c’è un boccone amaro sotto chili e chili di zucchero. Fateci caso, è sempre così: non è che deve succedere qualcosa di grave o di tragico, nossignore, anzi. Si tratta in genere di un fatto piccolo, spesso … Continua a leggere

La frittata felice

Ho scoperto qual è il segreto della frittata perfetta: non angustiarla mentre cuoce, cercando di orientare la sua forma. Mi è bastato applicare il pensiero kantiano secondo cui nessuno può essere felice alla maniera di un altro e la frittata è venuta uno sballo, tonda come il sole.

Il 12 ottobre

Il 12 ottobre è una data che ricorderò per sempre. Cosa è successo? Niente, per questo la ricordo. È la data di un appuntamento mancato, mai avvenuto. È la data di un appuntamento che, tanti anni fa, – ero poco più che adolescente e trascorrevo l’estate a Sorrento – un ragazzino, Fofò, diede a Monica, … Continua a leggere